
Il Museo di Fotografia Contemporanea (MuFoCo) di Cinisello Balsamo è una delle principali istituzioni del panorama culturale milanese dedicate alla fotografia d’autore e alla ricerca visiva contemporanea. Il museo promuove mostre, progetti artistici e attività editoriali che valorizzano il patrimonio fotografico e ne ampliano la fruizione. Nel corso degli anni, PaperPlane ha affiancato MuFoCo nella progettazione della comunicazione visiva di diverse mostre e nella realizzazione di pubblicazioni editoriali legate ai suoi progetti culturali.
MuFoCo necessitava di sistemi di comunicazione visiva dedicati alle singole mostre e di pubblicazioni editoriali in grado di supportare e documentare i progetti artistici, coniugando libertà espressiva, chiarezza informativa e rigore progettuale coerente con il contesto istituzionale.
PaperPlane ha progettato identità visive specifiche per ogni mostra, sviluppando soluzioni eterogenee e fortemente legate ai contenuti artistici. Le pubblicazioni realizzate combinano sperimentazione visiva e struttura editoriale, rispondendo a esigenze espressive, narrative e archivistiche.

Pubblicazione
PaperPlane ha curato il progetto grafico e l’impaginazione del volume Lo Pan Ner. Il pane delle Alpi, accompagnando il lavoro curatoriale nella costruzione di un racconto editoriale strutturato e stratificato. Il libro è articolato in capitoli tematici, ciascuno dei quali è stato sviluppato attraverso uno stile grafico dedicato, pensato per riflettere i contenuti e i diversi registri narrativi del progetto.
L’impaginazione è stata progettata per accogliere e far dialogare materiali fotografici eterogenei, integrando immagini di autori professionisti e contributi amatoriali in un sistema visivo coerente. In collaborazione con il curatore, è stato costruito un racconto per immagini arricchito da virgolettati dei partecipanti alle feste, utilizzati come elementi narrativi e di ritmo editoriale.
Il volume è completato da una mappa che documenta i luoghi delle feste e da due inserti editoriali dedicati: uno di carattere informativo, con infografiche e istruzioni sulla produzione del pane di segale, e uno sulla coltivazione della segale, rafforzando la dimensione documentaria e archivistica del progetto.
Esposizione
Chi non salta è una mostra che indaga il linguaggio visivo, simbolico e sociale delle tifoserie calcistiche, leggendo lo stadio come spazio di espressione collettiva, appartenenza e conflitto. Attraverso opere fotografiche e materiali visivi, il progetto esplora il rapporto tra identità, ritualità e comunicazione di massa, mettendo in luce come slogan, cori e segni grafici diventino strumenti di narrazione e presa di posizione, ben oltre il contesto sportivo.
PaperPlane ha sviluppato l’identità visiva della mostra ispirandosi alla tipografia e ai codici comunicativi propri del calcio e delle tifoserie organizzate. Il logo gioca sulla ripetizione del segno tipografico per richiamare l’idea del coro calcistico e della voce collettiva. Lo studio ha curato la comunicazione stampa e digitale e il progetto di allestimento, realizzando una serie di bandiere espositive pensate come elementi grafici e simbolici, capaci di celebrare e amplificare le tematiche della mostra all’interno dello spazio museale.








Esposizione
Esposizione
Stati di tensione è una mostra che riflette sulle condizioni di conflitto, instabilità e frattura che attraversano il presente, indagate attraverso lo sguardo della fotografia contemporanea. Il progetto espositivo mette in relazione immagini e linguaggi diversi per restituire una lettura visiva delle tensioni sociali, politiche e personali, costruendo un percorso che evidenzia la precarietà e la discontinuità come elementi strutturali della realtà contemporanea.
Per la mostra, PaperPlane ha curato l’identità visiva sviluppando logo e visual a partire dal concetto di strappo, inteso come metafora grafica della tensione e della rottura. L’immagine guida è stata costruita attraverso un processo di decostruzione fisica della locandina, strappata e successivamente ricomposta, dando origine a un visual frammentato e instabile, coerente con i contenuti della mostra e con l’impianto concettuale del progetto espositivo.

Pubblicazione
Art Around. Immagini per lo spazio pubblico è una pubblicazione che documenta progetti artistici diffusi nello spazio urbano, mettendo in relazione fotografia, territorio e pratiche di intervento nello spazio pubblico. Il libro restituisce una lettura stratificata dei contesti coinvolti, raccontando i quartieri attraverso le opere e le immagini che ne hanno reinterpretato l’identità e le dinamiche sociali.
PaperPlane ha curato il progetto grafico e l’impaginazione del volume, lavorando a stretto contatto con il curatore per definire una struttura editoriale chiara e funzionale. Per ciascun progetto il libro è stato organizzato in due sezioni complementari: una guida al quartiere in cui l’intervento ha preso forma e un racconto fotografico del progetto artistico. L’impianto grafico è stato pensato per accompagnare la lettura e valorizzare il dialogo tra immagini, testo e contesto urbano.


Pubblicazione
Il sabato del villaggio, un progetto site specific sul villaggio operaio della SNIA — storica fabbrica di tessuti sintetici un tempo strettamente legata al sistema della moda e oggi dismessa — indaga le trasformazioni urbane e sociali generate dalla chiusura dell’impianto industriale e dal conseguente mutamento del contesto abitativo.
In luogo di un catalogo tradizionale, PaperPlane ha progettato un finto magazine di moda, completo di pubblicità e servizi editoriali, utilizzando i codici dell’editoria fashion come strumento narrativo e critico. La rivista diventa così un dispositivo concettuale che mette in relazione passato industriale, immaginario della moda e presente del villaggio, restituendo una pubblicazione densa e stratificata che gioca consapevolmente tra linguaggi, registri e livelli di senso.

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